L’aperitivo più trendy? Al Celio, come gli antichi romani

Gli ospiti di Villa Linneo a Roma possono vivere un’esperienza unica: un tuffo nel passato con i sapori dei banchetti aristocratici

Aperitivo, apericena, brunch… qual è il luogo più trendy di Roma per concederselo? Uno dei più originali è senz’altro quello che si gusta al Celio, uno dei sette colli da cui si ammira da un lato il Colosseo e dall’altra il Circo Massimo, le Terme di Caracalla, l’Arco di Tito e i Fori imperiali. Niente male come vista per le Case Romane del Celio, ampia domus patrizia recentemente restaurata e aperta al pubblico alcuni giorni la settimana. Proprio qui, su prenotazione, è possibile, grazie alla cooperativa onlus Spazio Libero, organizzare su prenotazione aperitivi “archeologici”, per assaporare le stesse pietanze che deliziavano i palati degli antichi romani durante i frequenti banchetti. Gli ospiti di Villa Linneo, dimora signorile trasformata in accogliente guest house nel quartiere Parioli, possono riservare i propri posti e aggiungere al fascino di una vacanza nel cuore della Roma chic un’esperienza che è un vero tuffo nel passato. Ci si trova in un autentico spazio destinato originariamente, con tutta probabilità, a convivi e incontri e la preparazione dei piatti segue scrupolosamente le ricette antiche. Che sono tratte dai libri De Re Coquinaria, di Apicio, e De Agricoltura di Catone. Il gusto viene coinvolto in un viaggio sensoriale-temporale, che porta ad apprezzare la cucina mediterranea originale, che altro non è che un mix di Italia, Africa e Vicino Oriente, a testimonianza di quanto la buona tavola accomuni i popoli. Ma cosa si assaggia, in concreto? Il vino non può essere che il mulsum, il vino al miele tipico dell’antica Roma (poiché senza l’aggiunta dolcificante sarebbe risultato troppo aspro), da accompagnare a ceci, conditi con cumino, coriandolo e miele, epityrym, un patè di olive con aromi, aliter patina de lettuce, frittata di lattuga, e moretum, formaggio pecorino all’aglio. Tra le pietanze più succulente troviamo tisana barricam, una zuppa di farro con legumi e verdure, e lagana de cucurbitis, una lasagna alla zucca molto saporita, con tutti gli aromi e una insolita colatura di alici, il garum, una vera prelibatezza secondo i latini. Come secondo ecco pullus oxyzomus, pollo cucinato con le prugne, e esicia omentata, delicate polpettine di carne al vino rosso, rinforzate con uovo, mollica di pane e, di nuovo, garum. Il savillum, infine, è una torta al formaggio che può essere considerata la progenitrice della classica cheesecake. Prosit!

Per informazioni
Hotel Villa Linneo

Via Carlo Linneo 1/a
00197 Roma
Tel. +39 06/3213113
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